HERMANOS MAPUCHES

miércoles, marzo 28, 2007

LA PAZ

El sueño del hombre desde que bajamos del árbol ha sido la paz,tan esquiva por estos días...


Castellano:
La paz esté son nosotros,que con nosotros siempre,siempre esté la paz



Italiano:
Sia la pace con noi,sia la pace ,pace sempre con noi.



Inglés:
And be the peace with us,and be the peace,the peace,the peace with us.



Francés:
Et que la paix soit avec nous,et que la paix,la paix,la paix soit avec nous


Hebreo:
Evenu shalom aleyen,evenus shalom,shalom,shalom aleyem



Y en todos los demás idiomas y dialectos ....la paz por siempre a todos

IL SILENZIO

En estos tiempos ajetreados y rápidos,de bulllcio y contaminación acústica,de ruidos y bocinazos es necesario dejar que el silencio nos invada,recorra suavemente nuestros anhelos y necesidades,circule libremenete a través de los bosques de nuestro cuerpo y se instale a proporcionarnos paz y quietud para cada día y cada aurora.
En una Revista italiana encontré hace años este poema llamado IL SILENZIO...


Tutti hanno paura del silenzio.
Tutti si sforzano di uccidere il ssilenzio.
Anoche nei monasteri
spesso c'é poco silenzio.
Perché appena l'uomo fa silenzio
comincia a comunicare con se stesso.

Apenna l'uomo fa silenzio
cominci a vedere dentro di se.
E vedere dentro di sé fa paura.
La prima regola della preghiera
é forse imparare a fare silenzio.
Non basta peró il silenzio esteriore.


Sovente il nostro silenzio
é pieno di chiasso,
é un silenzio rumoroso.
Chi non é capace a afare silenzio
difficilmente arriva a fare silenzio.
Ma non basta il silenzio della bocca
ci vuole
il silenzio della fantasia,
il silenzio delle emozioni,
il silenzio del cuore.
Dio ci tocca solo nel silenzio.
Noi tochiamo Dio solo nel silenzio.


E' per questo che il silenzio é creativo.
E' per questo
che i momenti piú grandi dell'uomo
sono sempre momenti
di profondo silenzio.


E' per questo
che i momenti piú grandi della scienza
sono momenti di absoluto silenzio,
quando l'uomo é nel puro pensiero
nella pura creativitá,
si trova solo davanti a se stesso
e davanti a Dio.

Bisosgna creare isole di silenzio
intorno a noi
e nella nostre occupazioni,
sono isole di difesa,
sono isole di ripresa.

Chi se abitua nelle sue ocuupazioni
a creare spazi di dilenzio
entra faccilmente
in comunicazione con Dio.


Occorre creare isole di silenzio
nelle occupazioni piú assorbenti,
pero non essere del travolti
per dominare le cose
e non lasciare che la cose ci travolgano.

Dio ci vuole dominatori delle cose
non fuscelli travolti dalle acque.


Autor: Monaco nel Mondo

( a veces dominar otro idiomna es un privilegio impagable)